2004 - Primavera e Autunno - Karahnjukar PERCHE'?
 

 

Ormai è diverso tempo che in Islanda si può trovare questo depliant. In ogni campeggio, nei centri di informazione e nei posti che comunque sono legati in qualche modo al turismo. Ecco che la ALCOA si presenta con tutta la sua immagine di tecnologia, progresso e globalità. Un bel lavoro, non c'è dubbio, con una grafica pagata chissà quanto. Tutto rigorosamente in islandese per permettere alla popolazione locale di imparare che ALCOA è sinonimo di crescita, progresso e tecnologia; ma non solo l'operato di ALCOA permette a tutti noi di poterci muovere con le auto, spostarci rapidamente con gli aerei, nutrirci con gli alimenti conservati, bere le bibite gasate, vivere nelle case, divertirci con le biciclette, gli sci, le moto ecc.ecc. E hanno ragione! La nostra richiesta di alluminio aumenta e se badiamo bene molti oggetti che abbiamo comprato e che usiamo o che buttiamo nella spazzatura, hanno almeno 1 componente d'alluminio: le penne in metallo ad esempio, i nostri computer, le televisioni, gli stereo, le lattine, i CD le cucine componibili, le cuffiette per ascoltare i lettori Cd, le maniglie delle porte, gli infissi delle finestre, le borracce, i giocattoli, le biciclette ecc. perfino le chiavi di casa sono realizzate in lega leggera.

Ma cosa costerà all'Islanda tutto questo?  

>>>Progetto KARAHNJUKAR: perchè?  documento 2003   di Adriana Ferracin e Marcello Stampacchia  

>>>Progetto KARAHNJUKAR: perchè?  documento 2004   di Adriana Ferracin e Marcello Stampacchia               

>>> Le foto dei LAVORI AVVIATI  nel 2003 foto di Percorsi Etnici

>>> Le foto dei LAVORI   nel 2004 foto di Percorsi Etnici