2003 - Primavera e Autunno - I luoghi imperdibili

        PROGETTO KARAHNJUKAR: Perchè?-10/ 2003              

Ci stiamo avvicinando alle vallate percorrendo una pista molto impegnativa, percorsa da pochi islandesi...fino ad ora.

 

Incrociamo una super strada a due corsie rialzata in corrispondenza di un cantiere. Ci accorgeremo poi che ci sono 4-5 cantieri che operano.
Cantieri sperduti nel nulla.
Non c'è alcun rispetto per il luogo rimasto "asettico all'uomo" per milioni di anni.
E i tratti che rimangono da asfaltare stanno per essere completati a ritmi impressionanti: l'inverno è alle porte e i camion devono passare per i prossimi 5 inverni.
Incrociamo i "TIR" islandesi che trasportano i materiali e le attrezzature da Seydisfjordur alla zona di KARAHNJUKAR viaggiando nella steppa nordica a 110 Km/h.
Ci siamo fermati ad ascoltare il silenzio di una rara giornata senza vento rotto dagli articolati lanciati sull'altopiano...il rumore si sentiva arrivare e spariva quando i camion erano a 5-6 km da noi!
La prima cosa che si nota arrivando sui luoghi dei lavori sono questi nuovissimi cartelli che spiegano, per mezzo di foto virtuali riproducenti il paesaggio con le dighe e i laghi artificiali, che il progetto porterà benefici. Ci sanno proprio fare questi commerciali!!!

La più grande diga (la Karahnjukar Dome) sarà alta 190 mt, lunga 730 mt e ci vorranno 8.400 m3 di materiali a varia granulometria per costruirla.

E lo spettacolo del getto d'acqua sarà l'attrazione più spettacolare, in questo panorama deserto e solitario. 
L'acqua correrà in condotte di 7,5 metri di diametro per 45 chilometri, e le gallerie saranno scavate da 3 fantascientifiche e costosissime macchine TBM.
I tempi saranno rigorosamente rispettati affinché si sappia che quando le industrie multinazionali fanno qualcosa lo fanno BENE!

 

Gli uomini sono già al lavoro, ci sono già 3 vaste aree di deposito dei materiali.Qui sono sistemati i mezzi, le apparecchiature per il sondaggio del terreno, le strumentazioni e i materiali per la realizzazione delle strutture
Sta sorgendo una città prefabbricata per 3.000 persone che lavoreranno in questa area per 5 anni primavera, estate, autunno e inverno con condizioni ambientali che necessitano di materiali specifici.
Gli operai sono stati divisi secondo la provenienza in vari stabili.
Il dispiego di mezzi industriali e autoveicoli è impressionante, al 90% la movimentazione terra è CATERPILLAR...
Il materiale per fare la diga viene asportato dal luogo dove giacve naturalmente e poi trasportato in un cantiere dove si esegue il setaccio per omogenizzare la granulometria.
Verranno estratti 3 tipi di materiale diverso per formare la diga a sezione piramidale.
Gli 8.400 m3 di materiale viene estratto in loco si spera sotto il livello dei riempimento della diga.
Tutto il canyon interessato è solcato da strade più o meno larghe per permettere l'accesso ai mezzi operativi e di servizio.
E l'attacco alla montagna è cominciato! Qui stiamo vedendo l'opera di sbancamento del monte Karahnjukar di 828 m.s.l.m. dove verrà appoggiata la diga.
Ma le cose non vanno tutte per il verso giusto. Abbiamo notizie che lo zoccolo duro non si trova, pertanto le ruspe continuano a scavare per portare via materiale buttandolo nel canyon: se occorre si porterà via la montagna!
Un lavoro pericolosissimo per gli operatori delle 3 pale meccaniche che devono sporgersi nello strapiombo per fare scivolare il materiale della montagna ferita.
Mentre dall'altro lato sono già quasi pronte le due gallerie con tracciato ad arco che serviranno per by-passare il fiume Yokusla A Dal nella zona per costruire la diga.
Tutto sommato i lavori finora compiuti potrebbero essere interrotti senza grossi danni se ci fosse una sollevazione popolare contro il governo Islandese
I danni arrecati fino ad ora potrebbero rimanere  solo delle cicatrici che il tempo conserverà per ricordare la follia dell'uomo.
Ma se i lavori andranno avanti la cicatrice diventerà una malattia per la zona interessata con conseguenze sul clima locale, sul ghiacciaio Vatnajokull e sulle specie animali e vegetali che vivono in simbiosi con questo ambiente in equilibrio da millenni.
Vallate che verranno sommerse, con un effetto estetico tutt'altro che piacevole.

E questo sarà l'effetto finale visto verso la diga e con la diga alle spalle.

PRIMA DOPO

 

E SI VUOLE VEDERE AMMIRARE LE VALLATE INTERESSATE A QUESTO PROGETTO CLICCATE QUI SOTTO

Valle del fiume Yokuslà A' Daal Valle del fiume Yokuslà I Fljotsdal